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Castello di Duino

Il Castello di Duino ha un storia molto antica e nobile: eretto nel 1300 sulle rovine di un avamposto romano, è abitato ancora oggi dai Principi della Torre e del Tasso. Al castello è legata la tragica leggenda della Dama Bianca.

Il Castello di Duino si trova a pochi chilometri daTriestee si erge su un ripido costone di roccia a strapiombo sul mare. Da questo luogo si gode di una magnifica vista sul Golfo e il suo parco con il bunker della Seconda Guerra Mondiale ed il sentiero Rilke permette di passeggiare tra la particolare vegetazione mediterranea, la più a nord in Italia.

 

Il Castello è una composizione massiccia, su cui svetta la torre cinquecentesca che conserva intatta la sua struttura bimillenaria. Attorno a questa torre, sulle rovine di un avamposto romano, è stato costruito nel 1300 il nuovo castello, non lontano da quello antico, che probabilmente era dedicato al culto del dio Sole e che ora viene romanticamente chiamato La Dama Bianca.

Questo nome è ispirato da una roccia candida che, vista dal mare, sembra una figura femminile avvolta in un lungo velo. Secondo la leggenda, un malvagio re gettò la sua sposa da uno strampiombio e il cielo, impietosito dalle grida della ragazza, la trsformò in pietra prima che toccasse l'acqua. Si dice che ogni notte la Dama Bianca si stacchi dalla roccia e inizi a vagare tra le stanze del castello fino all'alba, quando fa ritorno alla sua pietra.

 

Il nuovo castello è, invece, da oltre 420 anni proprietà dei principi della Torre e Tasso (von Thurn und Taxis) i quali vi risiedono ancora e dal 2003 hanno aperto gran parte della loro dimora ricca di importanti opere d'arte e cimeli storici per visite, ma anche cene di gala, matrimoni, convegni, mostre d'arte, concerti, riprese fotografiche e cinematografiche.

Fin dal 1600 il castello dei principi ha ospitato personalità importanti, tra cui l'imperatrice Sissi, che soggiornò tra l'altro anche a Miramare, l'arciduca Francesco Ferdinando, Johann Strauss, Franz Listz, Gabriele D'Annunzio, Paul Valery e soprattutto il poeta ermetico Rainer Maria Rilke, che proprio in questo castello compose le prima due famose Elegie Duinesi.

 

A ricordo dell'evento è stato intitolato al poeta anche un sentiero panoramico - il sentiero Rilke - lungo circa 2 km. Inaugurato dopo i lavori di restauro nel 1987, corre alto sul costone roccioso tra Duino e la baia di Sistiana, con splendidi scorci sulla Riserva naturale delle Falesie. A pochi passi da questa magnifica passeggiata si snoda il parco del castello, dove si mescolano alberi secolari, prati all'inglese, cascate di fiori e architetture aeree. Questo immenso patrimonio naturale, testimone della macchia mediterranea situata più a nord in Italia, fa da sfondo a sculture, statue e all'antico pozzo con l'emblema della famiglia.

 

Nel parco del Castello di Duino potrete visitare anche il bunker della Seconda Guerra Mondiale, un originale museo scavato nella roccia. Aperto dal 2006, il bunker è stato costruito nel 1943 dalla Kriegsmarine tedesca a difesa della baia di Sistiana in caso di un eventuale attacco degli Alleati. Sfruttato prima come rifugio antiaereo, finita la guerra è stato utilizzato dall'esercito inglese come deposito carburante. Ora, grazie ad un accurato lavoro di restauro, sono visibili diversi cimeli storici.

 

Duino, un luogo dove perdersi tra principi e poeti, percorrendo un suggestivo sentiero che si addentra in un magico mondo con il profumo della vegetazione mediterranea, dove lo sguardo si estende fino al mare dalle bianche falesie.