Hotel & dependance 

Castello di Miramare

PARCO E MUSEO STORICO
DEL CASTELLO DI MIRAMARE
Viale Miramare
I-34014 TRIESTE
Tel. +39 040 224143 - fax +39 040 224220
info@castello-miramare.it
Aperto tutti i giorni dell'anno
Orari Castello
ore 9.00 - 19.00
tutti i giorni dell’anno (chiusura biglietteria ore 18.30)
Da novembre a febbraio, a partire dalle ore 17.00, e nei mesi di marzo e ottobre a partire dalle ore 18.00, l'accesso al Castello è possibile solo attraverso l'ingresso principale (lato mare - "Viale Miramare")
Orari parco
8.00 - 17.00 da novembre a febbraio
8.00 - 18.00 marzo e ottobre
8.00 - 19.00 da aprile a settembre

Il Castello di Miramare è un luogo incantevole che si protende sul mare appena fuori Trieste, alle cui spalle si sviluppa un pregevole parco con giardini all'italiana che accolgono alberi e piante provenienti da ogni parte del mondo.

Il castello colpisce per la sua eleganza e il suo candore, che contrasta con il blu del mare e il verde della vegetazione. Sorge su uno sperone di roccia all'altezza di Grignano e la sua costruzione è legata ad una leggenda. Si narra infatti che l'arciduca Massimiliano Giuseppe d'Asburgo, sorpreso un giorno da una bufera in mare, abbia trovato riparo nella piccola baia di Grignano e, attratto dal luogo incantevole, abbia deciso di costruire qui la sua dimora. Nel castello abitò con la giovane moglie Carlotta e l'edificio divenne così il loro nido d'amore. La loro vita trascorse nei sontuosi saloni finemente arredati e decorati, fino alla tragica ed improvvisa morte di Massimiliano in Messico.

 

All'interno, il castello è suddiviso in numerose stanze: il piano terra era destinato a residenza dell'Imperatore Massimiliano I e della consorte Carlotta, mentre il piano superiore venne in periodo successivo adibito a residenza del Duca Amedeo d'Aosta, che vi abitò per circa sette anni e modificò alcune stanze secondo lo stile dell'epoca, rimuovendo anche le insegne imperiali e sostituendole con croci sabaude.
Tutte le camere sono bene conservate e mantengono tutti gli arredi originali comprensivi di ornamenti, mobili e oggetti risalenti alla metà del XIX secolo. Particolarmente degni di nota sono la sala della musica, dove Carlotta si esercitava nel suono del fortepiano.

 

Intorno al castello fu creato un grande parco, uno dei maggiori del nord Italia, con abeti dalla Spagna e dall'Himalaya, cedri dall'Africa del nord e dal Libano, cipressi e sequoie dall'America. Nel parco si trova anche il castelletto, un edificio di dimensioni minori che funse da residenza per Massimiliano e Carlotta durante la costruzione del castello stesso, ma che divenne di fatto una prigione per Carlotta, quando perse la ragione dopo l'uccisione del marito in Messico

All'interno del parco si trova lo storico edificio delle Serre che accoglie il Parco Tropicale: una serie di ambienti naturali appositamente ricreati per offrire un habitat adeguato a molteplici specie tropicali di farfalle e uccelli, numerosi dei quali sono colibrì.

Una parte del parco è stata adibita a giardino all'italiana e scende piacevolmente con ampi gradoni verso il mare, dove è stato creato il Parco Marino di Miramare dal WWF: fauna e flora protetti in circa 30 ettari di costa.